Progetto didattico di educazione alla legalità | anno 2011/2012
In questa performance le bambine del laboratorio di danza interpretano burattini manovrati da fili invisibili e burattinai dai colletti bianchi.
Burattini e burattinai rappresentano la metafora della condizione di asservimento del popolo siciliano al potere mafioso. I gesti che marcano l’identità dell’isola, coniugati dal linguaggio della danza contemporanea, incalzano sulle note del musicista Renè Aubry conducendo le piccole marionette alla ribellione, al rifiuto di obbedire. Questo diniego, che conclude il balletto, fa chinare il capo ai burattinai umiliati dalla scoperta della propria impotenza.